Ogni stagione ha le sue ricchezze. Nel mondo della floricoltura, l’estate arriva con una ventata di piante e fiori che trovano in questo periodo la loro migliore espressione, capaci di rendere il tuo giardino un luogo meraviglioso e accogliente. Sei pronto a percorrere questo viaggio tra le migliori piante estive

Piante estive: gelsomino

Dai fiori piccoli di colore bianco e dal profumo riconoscibile, il gelsomino è una delle piante arbustive più apprezzate nella bella stagione per la sua delicatezza e la sua predisposizione ad abbellire gli spazi esterni con semplicità.

Esistono oltre 200 specie di gelsomino, alcune delle quali fioriscono anche in inverno. La più nota, quella con fioritura estiva, è il Jasminum Officinale, conosciuto come “gelsomino comune”. È una pianta molto resistente, che trova solitamente posto nei giardini come ornamento per muri, pergolati, graticci. Non richiede molte attenzioni: tuttavia se si tratta di una specie rampicante dovrai assicurarti di piantarla vicino a superfici alle quali si possa ancorare, come cancelli, reti o staccionate. In poco tempo e in modo molto autonomo il gelsomino ricoprirà l’area a disposizione sino a formare una parete verde e fiorita, utile anche come divisoria visiva per il vicinato. Il gelsomino si accontenta delle piogge, ma è consigliato che il terreno sia sempre umido.

Bouganvillea

Dai colori molto brillanti, le bouganville sono piante estive perfette per arricchire il tuo giardino e donare ai tuoi angoli un tocco mediterraneo. Ideale per siepi, pergolati, muri, verande, le bouganville richiedono di essere piantate in primavera così da dare il loro meglio quando sopraggiunge l’estate. Le tonalità accese di rosa, fucsia, viola si diffonderanno rapidamente, con un trionfo cromatico che raggiunge anche i 12 metri di altezza.

Così come il gelsomino e altre piante estive, anche la bouganvillea è piuttosto autonoma. Non ha particolari esigenze di acqua e anzi, è meglio stare attenti a pericolosi ristagni idrici che possono far marcire le radici. Per un’ottimale fioritura e salute della pianta, assicurati di posizionarla in un punto molto soleggiato e al riparo dalle correnti: la  crescita dipenderà molto dal clima, con una naturale preferenza per il caldo.

Qualora tu decida di optare per le bouganville in vaso, consigliamo di procedere con la concimazione ogni 2 / 3 settimane utilizzando un concime organico ricco di azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro. A febbraio sarà poi necessario potare la bouganvillea in modo da rimuovere tutti i rami secchi e prepararla al meglio per la nuova stagione.

Ortensia

Ed eccoci ora a un altro grande classico da giardino estivo, le ortensie, una delle piante ornamentali più diffuse. A cosa è dovuta questa celebrità? Innanzitutto le ortensie sono ben note per i loro magnifici fiori riuniti in infiorescenze di forma sferica di diversi colori, dal rosa all’azzurro, dal bianco al violetto. Un’esplosione di tonalità che regala al giardino un tocco vivace, in linea con l’atmosfera estiva. Secondariamente, l’ortensia è facile da coltivare: è una pianta molto resistente, capace di sopravvivere in terreni non appropriati e anche se sottoposta a un’eccessiva esposizione alla luce.

L’ortensia può essere piantata direttamente nel terreno oppure coltivata in un vaso. Predilige la mezz’ombra e zone non troppo ventilate. Nelle giornate più calde richiede annaffiatura frequente, anche due volte al giorno: l’importante è che la superficie del terreno sia sempre umida.

Una curiosità che appassiona molti amanti del giardino: a ogni tipo di terreno corrisponde la sua ortensia e, dunque, il suo colore! Ad esempio, i fiori di ortensia blu vogliono un terreno acido, con pH inferiore a 6. Pensa che i più esperti sanno come coltivare le ortensie per avere fiori di un preciso colore… una vera passione! Uno dei trucchetti per avere ortensie blu? Aggiungere dei fondi di caffè nel terriccio così da inacidirlo. Provaci anche tu!

Oleandro

Di origine mediterranea, l’oleandro è un arbusto sempreverde molto resistente, capace di tenere testa alla siccità e alla salsedine. Preferisce un clima mite, soleggiato e riparato dal vento, e per la sua fioritura abbondante e incantevole è spesso usato in contesti urbani per viali alberati.

A livello domestico, l’oleandro è una pianta estiva adatta per ornare giardini grazie al suo portamento cespuglioso e alla sua bassa manutenzione. L’oleandro più diffuso è quello dai fiori bianchi e rosa, ma esistono anche varietà dai toni gialli, rossi e arancio. In caso di coltivazione a terra, soprattutto nei primi 2 anni di vita suggeriamo annaffiature frequenti, per favorire l’attecchimento. Per l’oleandro in vaso, si consiglia di proteggere le radici dal freddo e di irrigare abbondantemente e frequentemente. Un altro vantaggio dell’oleandro è che non teme la potatura, necessaria sia a fini contenitivi sia per evitare il proliferare di parassiti: è buona norma effettuare la potatura dopo la fioritura estiva, cioè ad agosto.

Bignonia

Pianta molto vigorosa capace di raggiungere i 10 metri d’altezza, la bignonia è una specie vegetale rampicante che cresce in tutte le regioni italiane molto usata per adornare gazebo, cancelli, reti, pergolati. La varietà più diffusa nel nostro Paese è il campsis radicans, con grandi fiori arancioni e radici aeree che permettono alla pianta di attaccarsi a qualsiasi superficie. Tratto distintivo della bignonia sono i caratteristici fiori a trombetta, molto colorati e dalle grandi dimensioni: i più diffusi sono surfinie e petunie.

La bignonia è una pianta estiva molto rigogliosa, resistente al freddo e facile da coltivare. Suggeriamo una coltivazione all’aperto, meglio ancora se in piena terra così da permettere uno sviluppo florido e libero. Non sono richieste particolari annaffiature: la bignonia si accontenta dell’acqua piovana, a meno che non si tratti di una nuova pianta o di una bignonia da vaso, e allora in questi casi è meglio irrigare più frequentemente. Per il resto, come la bouganville anche la bignonia non ama i ristagni idrici e rischia di soffrire qualora vi siano eccessi di acqua. A fine inverno è utile una potatura per asportare i rami secchi e rovinati.

Rosa

Un fiore… tanti perché! Da un fascino secolare indiscutibile, la rosa unisce bellezza senza tempo e semplicità di coltivazione: per questo è uno dei fiori più diffusi per giardini e balconi. Esistono moltissime varietà di rose, sia da vaso sia da piena terra. Se per piantare le rose in giardino il periodo giusto è la primavera, per le rose da vaso la stagione si prolunga, basta scegliere la varietà giusta e concimare la pianta in modo corretto, per evitare attacchi da parassiti.

Sole o ombra? Dipende dalla specie. L’importante è che il terreno sia ben drenato e che le rose non siano troppe esposte al vento. Per ogni consiglio contattaci: saremo a tua disposizione per proporti il miglior tipo di rosa e aiutarti a donare eleganza al tuo spazio esterno.

Peonia

La peonia è una pianta ornamentale molto usata in giardino. Particolarmente apprezzata per i suoi bellissimi fiori ma anche per l’importante fogliame e i vigorosi arbusti, la peonia è in grado di colorare in modo scenografico gli ambienti esterni senza bisogno di particolari attenzioni. Solo qualche piccolo accorgimento: rimuovere i fiori secchi, non concimare né irrigare troppo e con l’arrivo dell’autunno tagliare i fusti a qualche centimetro dal suolo. Questo favorisce la salute della piante ed evita il diffondersi di malattie e animaletti.

In natura esistono due diversi tipi di peonie: erbacee e arbustive. Nei vivai oggi si trovano specie ibride pensate proprio per abbellire il verde della tua casa.

Per maggiori informazioni sulle piante estive chiedi ai vivaisti di Giardini Galbiati!